a15231 I FORMAGGI del CASEIFICIO PENNAR

Una serata particolare 

 

La conviviale del 9 giugno è stata dedicata ai “sapori di Asiago”; vi hanno partecipato numerosi amici di Giovanni e Serena provenienti da Vicenza e Asiago. 

 

 

L’incontro è stato allietato dal piacevole accompagnamento musicale del maestro Nicola Lombardi e dalla cantante Alessandra Pascali che già avevamo conosciuta come direttore artistico e conduttrice del “Blubordò Vocal Ensamble” . Abbiamo così potuto apprezzare i più deliziosi brani musicali degli anni ‘70 . 

 

Come ospiti d’onore della serata erano presenti il Questore della Provincia di Padova Dott. Gianfranco Bernabei ed il Questore della Provincia di Vicenza Dott. Gaetano Giampietro.

 

L’altipiano di Asiago non è noto solo perchè teatro di durissime battaglie nel corso della 1^ guerra mondiale ma anche per i suoi prodotti. I più importanti prodotti alimentari del comprensorio sono quelli caseari. Il formaggio Asiago è un prodotto D.O.P noto a livello mondiale la cui produzione è tipica dell’altipiano ed avviene in numerosi caseifici presenti, oltre che nelle caratteristiche malghe d’alpeggio. Uno dei più rinomati caseifici dell’altipiano è il “Pennar”. In Italia vi sono molti formaggi universalmente conosciuti, ed uno di questi è senza dubbio il formaggio Asiago. Ma c’è sempre qualche cosa da imparare; e i soci del nostro RC nella serata del 9 giugno hanno avuto l’opportunità di un approccio teorico e pratico a questo formaggio: 

- Teorico, perché abbiamo avuto ospite Fiorenzo Rigoni, Presidente del consorzio tutela del formaggio Asiago e direttore del Caseificio Pennar di Asiago, che ci ha raccontato la storia del caseificio ed ha descritto i prodotti della sua azienda. 

- Pratico, perché abbiamo avuto modo di assaggiare, con gli aperitivi, i vari tipi di formaggio Asiago prodotti dalla Pennar, e perché il menu della conviviale, molto ricco e variato, prevedeva tutti piatti con la presenza dei diversi prodotti caseari del “Pennar”.

Il formaggio Asiago è un prodotto tipico dell’Altopiano dei Sette Comuni, dove la buona erba dei pascoli fornisce alimento a oltre 10.000 capi di bestiame allevati in oltre 100 malghe, il più grande comprensorio di malghe dell’arco alpino. Non c’è posto al mondo con una tradizione casearia così grande, con una produzione di 1.800.000 forme. Vengono prodotti due tipi di formaggio, un tipo da mangiare fresco, prodotto con latte pastorizzato, ed un tipo stagionato (Mezzano, Vecchio e Stravecchio) prodotto con latte scremato. La stagionatura può arrivare a 6 o 7 anni, e dà un prodotto saporito con personalità decisa.

C’è anche un altro formaggio molto particolare, la Tosela, che si otteneva nelle famiglie da ciò che filtrava dalle forme, e che va mangiato freschissimo, fritto lentamente nel burro. Il Caseificio Pennar è stato il primo a produrla, seguendo i procedimenti dell’antica tradizione. E’ interessante il fatto che la Tosela viene bene solo sull’Altopiano; ci deve essere qualcosa nell’ambiente che favorisce la sua buona riuscita. I soci del nostro RC la hanno trovata nel menu ed hanno potuto assaggiarla. 

Nel corso della serata abbiamo avuto anche due momenti “rotariani”.

 

Prima ci ha dato il suo saluto Erin Valentine Boyle, che sta per ritornare in patria, in Gran Bretagna, dopo un anno passato qui da noi nell’ambito del programma rotariano di scambio giovani. 

 

Poi Gianluca Andreatta ci ha fatto una breve relazione sulla sua partecipazione al RYLA (Rotary Youth Leader-ship Awards). Come altri partecipanti al RYLA, anche Gianluca ha dato un giudizio molto positivo di questa sua esperienza. 

 

A conclusione della serata il Presidente Giovanni Selmin ha consegnato il gagliardetto del nostro Rotary Club al relatore Fiorenzo Rigoni, ringraziandolo per il suo contributo alla riuscita di questa serata.

 

Selmin ha, infine, consegnato il gagliardetto del Club anche al questore di Padova, Gianfranco Bernabei , ed al questore di Vicenza, Gaetano Giampietro, graditi ospiti del nostro RC in questa piacevole serata.

Foto: Giancarlo Callegari—Mauro Frego