a17041 VISITA del GOVERNATORE

 

Il 12 ottobre il nostro Club ha ricevuto la visita del Governatore del Distretto Stefano Campanella. L’incontro annuale con il Governatore è il momento più importante per un Rotary Club perché ne evidenzia la dimensione nazionale ed internazionale.

Il Governatore era accompagnato dall’assistente di Zona Giovanni ALBANESE ed è stato ricevuto unitamente agli amici del Rotary Club Padova Contarini, riuniti per l’occasione in Interclub. Nel pomeriggio il Governatore aveva incontrato il Presidente, il Consiglio Direttivo e le Commissioni di entrambi i RC.

La sera, nel salone della Bulesca, i soci intervenuti in un nutrito numero con consorti, hanno ascoltato il messaggio del Governatore delle tre Venezie.

 

La serata era stata aperta dai due Presidenti Nicoletta Ghedini e Gianluca Leonardi che avevano salutato le autorità rotariane e i soci.

 L’intervento del Governatore è stata preceduto dalla lettura del suo curriculum.

Laureato in Medicina all’Università “La Sapienza” di Roma, il Governatore è stato tra l’altro Responsabile del centro Antidiabetico dell’ospedale di Zevio e Direttore del Servizio di Medicina Legale dell’Ospedale di Legnago. Consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale di Verona e Presidente dell’ASMEL (Associazione dei Medici legali di Verona), ha ricoperto tra l’altro la carica di Vicepresidente dell’Ente Lirico Arena di Verona.

Nel prendere la parola, il Governatore ha accennato ai colloqui intercorsi con i dirigenti dei due Club, esprimendo il suo apprezzamento per la valenza dei service proposti.Portando il saluto del Presidente internazionale, l’australiano Jan H. S. Riseley, un commercialista più volte premiato dal Governo Australiano per il suo lavoro a Timor-Leste e per il servizio alla comunità di appartenenza, si è soffermato sulla cravatta donata dal Presidente internazionale ai Governatori. Ha ricordato che la cravatta (per la verità un po’ dfficile da abbinare) sia grigia, gialla e azzurra e rappresenta il motivo dei fiori di acacia australiana: una pianta che è ben radicata nel terreno come lo dovrebbero essere i soci Rotariani ben radicati nel territorio.

Il territorio va rispettato e il pianeta va preservato per noi, ma soprattutto per i nostri figli. Il Rotary deve avere obbiettivi ambiziosi ed essere visibile. I nostri attuali principali obiettivi sono: il completamento del service POLIOPLUS verso l’esterno e lo sviluppo dell’e effettivo verso l’interno.Per il Service POLIOPLUS la meta è a portata di mano, manca poco, mentre per lo sviluppo dell’effettivo invece si nutre una certa preoccupazione. Sono otto anni che il numero dei Rotariani rimane stazionario (circa 1.200.000 unità) e l’età media dei soci tende a salire, rappresentando una minaccia per il Rotary.Occorre impegnarsi per far crescere il numero degli iscritti, puntando sull’ingresso nei Club di giovani e di donne, anche se la presenza femminile in questi anni è in crescita, ma occorre fare di più. 

Il Rotary fa la Differenza, ma si può completare questo motto facendone un’esortazione: vincere l’Indifferenza per fare la Differenza; non dovrebbe essere per noi difficile, perché l’indifferenza non appartiene al DNA dei Rotariani. 

Dopo l’intervento del Governatore, c’è stato un momento d’intensa commozione quando il nostro Presidente Nicoletta Ghedini ha letto la lettera di Carlo MARTINES fatta pervenire tramite la moglie Tea, lettera che il nostro compianto amico le ha indirizzato quattro giorni prima di morire. E’ una lettera che conferma le alte qualità di uomo e di Rotariano evidenziate nel corso dei lunghi anni trascorsi nel Rotary. 

Dopo questo momento commovente, il Presidente del RC Padova CONTARINI, Gianluca LEONARDI, ha compiuto due atti significativi per il suo Club: l’accoglienza nel suo Club della Dottoressa Irene Margherita CESCA, giovane donna proveniente dal ROTARACT, oggi brillante funzionario della Agenzia delle Entrate (in linea quindi con il messaggio del Rotary Internazionale) e il compimento di due importanti service: un finanziamento all’opera Edimar, che si occupa di giovani in stato di necessità e la consegna di due clarinetti ad una scuola di giovani musicisti.

La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di guidoncini e di omaggi al Governatore, al suo Assistente e alle consorti.

Testo: F. Sigovini

Foto: Patrizia Tognon