a08191 CONSEGNA 3 PHF a FORZE dell'ORDINE

 

Un riconoscimento all'impegno quotidiano a sostegno della legalità, alla disponibilità e al sacrificio. Questa la motivazione con cui le Forze dell'ordine di Padova sono state insignite del "Paul Harris Fellow", il massimo riconoscimento rotariano. Ma non è stata una serata solo all'insegna della formalità: alla presenza dei tre massimi vertici di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza e del prefetto di Padova, Michele Lepri Gallerano, i club Padova Est, Camposampiero, Padova, Padova Nord, Padova Euganea e Padova Contarini e gli Inner Wheel Padova e Padova Sibilla De Cetto, si sono stretti attorno alle Forze dell'Ordine per manifestare il ringraziamento e la simpatia di tutta la collettività.

 

Una serata che ha visto una partecipazione di rotariani e consorti (molti anche gli ospiti) come poche: oltre 170 i presenti alla Bulesca.

Come ha spiegato il presidente Danilo Tomasoni, che ha promosso questa serata, "Questo riconoscimento vuole esprimere una sentita profonda gratitudine alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza per l’azione svolta in difesa della sicurezza e della legalità nel nostro territorio.

 

Un impegno costante che ci fa sentire tutti più sicuri e protetti". E un grazie a chi tutela la sicurezza è arrivato anche dal past-governor Carlo Martines, che nel sottolineare l'importanza del riconoscimento, ha aggiunto quanto sia fondamentale che anche i rotariani continuino ad impegnarsi nel proprio ruolo "forti delle 50mila ore di "lavoro rotariano", profuse a favore della collettività".

 

Nell'accogliere con soddisfazione il riconoscimento, il Questore di Padova, Luigi Savina, ha sottolineato come sia orgoglioso in questo momento di rappresentare ogni poliziotto del corpo, dalla Polizia stradale, alle Volanti, alla Polfer, alla Squadra Mobile alla Prevenzione dei crimini: "ognuno di questi uomini lavora per farci sentire tutti più sicuri", ha aggiunto.

 

Una soddisfazione manifestata anche dal Comandante Provinciale del Carabinieri Col. Vincenzo Procacci: "Il merito va tutto agli 850 carabinieri sparsi in 49 stazioni che s'impegnano per tutelare la legalità e la sicurezza - ha detto - Riconoscimenti come questi rappresentano quel pizzico di benzina in più che ci consente di lavorare con ancora maggiore dEterminazione e sono per tutti noi motivo di vanto e di gloria".

 

Un sentimento condiviso anche dal comandante della Guardia di Finanza provinciale, Col. Ivano Maccani: "E' una grande attestazione di riconoscimento per quello che facciamo - ha

detto nel ricevere il riconoscimento - Soprattutto in questo periodo di crisi sono ancora più forti i nostri sforzi nella lotta contro l'usura e la contraffazione e garantire a chi lavora seriamente e onestament e per poter continuare a farlo con serenità".

E che l'impegno delle Forze dell'Ordine sia sempre più forte lo dimostrano anche i dati forniti dal prefetto: "Nel 2008 i reati legati allla criminalità nelle nostre zone sono scesi del 30 per cento. Nel 2007 erano stati recuperati 160 chili di droga che nel 2008 sono diventati 270 e nei primi quattro mesi del 2009 siamo già a 260. Questo significa che il lavoro dei nostri uomini è sempre maggiore e i risultati sono eccellenti".

 

Una conviviale all'insegna della forma, ma anche di una vivace amicizia, che ha sancito - ancora una volta di piu', quanto le Forze dell'Ordine rappresentino per il tessuto sociale un importante punto di riferimento, un "porto sicuro" al quale affidarsi.

 

 

Testo: Daniela Boresi