a13171 L’ILLUSIONE DEL SE’

 

Giovanni Battista Soattin nasce a Padova nel 1961, sposato con Susanna, ha due figli. Consegue il diploma di maturità classica al Tito Livio ed a 24 anni si laurea in Medicina a Padova con 110 e lode, si specializza successivamente in Neurochirurgia, sempre a Padova con 70/70. Frequenta poi diversi corsi di specializzazione negli U.S.A. Dopo diverse esperienze professionali in Italia ed all’estero, è ora Dirigente Medico di ruolo in Neurochirurgia a Treviso. Al suo attivo 32 pubblicazioni su riviste internazionali, e, come primo operatore, più di 1000 interventi di traumatologia cranica, tumori celebrali e spinali, idrocefalo e malformazioni, ed altre patologie neurologiche. Fra i numerosi interessi extra professionali cito la passione per il volo, è pilota brevettato, ed il fatto che si cimenta come scrittore dilettante di racconti.

 

Il sunto della conferenza è opera del relatore stesso.

   

 

COSA FA L’IO ?

L’io riconosce se stesso ed il mondo esterno ed esercita il controllo su entrambi.

In realtà , che l’io riconosca se stesso ogni giorno per tutta la vita e’ alquanto strano, dato che ciascuno di noi e’ contemporaneamente tante persone diverse (anche virtuali), a seconda degli ambienti in cui agisce, e dato che ogni cellula del nostro corpo viene sostituita più e più volte nel corso della vita.

L’io svolge funzioni importanti, perché permette di difendere se stessi e i propri interessi, di sfruttare appieno l’intelligenza e la memoria, di comprendere le motivazioni degli altri e dunque di interagire; inoltre rende ragione dell’esistenza del libero arbitrio e dunque del senso etico, che e’ alla base di ogni società.

 

 DOV’E’ L’IO ?

 

La ricerca dell’io origina insieme all’uomo stesso. La prima fase può essere considerata quella filosofica, che trova la sua culla nel mondo greco antico. La seconda fase è quella scientifica, che individua nel cervello l’organo più importante e che si può dividere a sua volta in tre parti: la prima parte comincia intorno al 1500 ed è rappresentata dalla neuroanatomia; la seconda parte comincia intorno al 1800 ed è costituita dalla neurofisiologia; la terza parte comincia intorno al 2000 ed è costituita dalle neuroimmagini.

La fMR (risonanza magnetica funzionale) è uno strumento recente di studio del cervello, che uniscem immagini morfologiche a segnali funzionali e si può applicare al vivente. Purtroppo nessuno dei metodi impiegati e’ riuscito ad individuare nel cervello l’area del sé. Sono state tuttavia individuate molteplici aree cerebrali che si attivano quando l’individuo e sollecitato a riflettere su se stesso

 

 COS’E’ L’IO ?

 

In ambito scientifico e’ diffusa da qualche anno la teoria che sostiene che il sé è una costruzione della mente, un prodotto del processo evoluzionistico, che aumenta le nostre probabilità di sopravvivenza.

La teoria non è definitiva, ma ha una significativa e crescente base scientifica. Questa teoria si contrappone ad alcune credenze sull’io come: l’io si trova nel centro del nostro cervello; l’io è unico; l’io è l’insieme dei ricordi di tutta una vita; l’io è stabile; l’io è il nostro raziocinio; l’io è essere cosciente. Secondo la teoria, l’io si forma fin dai primi anni di vita attraverso l’interazione con gli altri, che fungono da specchio e permettono all’io di conoscere se stesso. Il processo di formazione dell’io è sempre attivo, per tutta la vita. L’io dunque cambia, a seconda delle esperienze fatte, delle circostanze e delle persone che ci circondano, e mal sopporta di essere imprigionato in un unico tratto di personalità o in un ruolo. In conclusione, il sé è importante ai fini evoluzionistici, ed il fatto di sapere che è un’illusione ci rende liberi.

 

Al termine delle numerose domande che testimoniano della curiosità destata dall’argomento la riunione si scioglie con il consueto tocco di campana.