a00191 ABBAZIA DI PRAGLIA PER FEDE E CULTURA

Sabato 13 maggio con il Rotary Club Abano Montegrotto Terme

 

Praglia, piccola frazione ai piedi dei Colli Euganei, ospita dal lontano 1117 l'Abbazia Benedettina di S.Maria Assunta, costruita sul luogo occupato in precedenza dal castello della famiglia Maltraverso. 

Sabato 13 Maggio, grazie all'ottima organizzazione dell'amico Lupi e del Rotary Club Abano Terme- Montegrotto Terme, alcuni Soci del nostro sodalizio si sono uniti agli Amici aponensi per una visita guidata al magnifico complesso abbaziale dove, come esprime una memoria del tempo, si pratica "vitae contemplativae studiis ordinatus".

Il Priore, secondo solo all'Abate superiore, con un'ampia illustrazione sulle origini e la storia del monastero, ci ha consentito di apprendere che dopo la costruzione nel 1117 d.C., Papa Callisto II° accoglieva la Badia sotto la protezione Pontificia e cento anni dopo Federico II° investiva l'Abate Lanfranco della Contea di Brusegana,Tencarola, Villa del Bosco e Tramonte. Seguiva un periodo di alterne vicende che portarono nel 1460 alla demolizione del vecchio monastero e all'inizio della grandiosa fabbrica che oggi si vede. Il vasto complesso copre circa 14.000 mq e contiene un cenobio tra i più importanti dell'ordine Benedettino. 

 

Nulla oggi rimane dell'originaria costruzione, la parte più antica ancora esistente è la torre campanaria del 1350 che sostituì la prima caduta lo stesso anno.  Due volte i Benedettini furono violentemente allontanati dalla Badia nel 1810 (Napoleone) e nel 1867 (guarentigie) ma sempre tornarono a far rifiorire la comunità monastica. 

 

Proseguendo nella visita con reverenza e in silenzio (si fa per dire), siamo passati dal chiostro rustico al chiostro botanico e a quello pensile, percorrendo lunghi e spaziosi corridoi, soffermandoci nel monumentale refettorio del 1726, nella famosa biblioteca antica (1767) dove per secoli , pazienti monaci hanno restaurato, trascritto e conservato libri e incunaboli secolari. Interessante anche la biblioteca moderna con un monumentale camino del XVI secolo, unico locale riscaldato nei tempi passati.  Da una porta, riservata ai monaci,siamo scesi nella Basilica dedicata alla Madonna Assunta (1500) dove si è conclusa, con un ulteriore spiegazione del Priore, l'intera parte culturale dell'incontro. Alla conviviale, data l'assenza dei rispettivi Presidenti, i Club sono stati rappresentati da Giorgio Berto per Abano Montegrotto e da Italo Gomiero per Padova Est, presente anche il Presidente di Padova Euganea Guido Baldi. Opportune parole di reciproca stima e rinnovata amicizia hanno concluso il piacevole e istruttivo incontro al cui finale ha partecipato anche l'Abate Monsignor Bruno Marin che si è detto felice per la visita e per aver potuto far concludere agli amici del Rotary, nel mistico ambiente Benedettino di Praglia, il discorso iniziato ad Abano prima di Pasqua. 

 

A cura dello Sperone Nudo