a00171 DA NORTH KINANGOP

DA NORTH KINANGOP 

 

Anche quest’anno ho portato a termine l’impegno con l’ospedale di North Kinangop, dove mi sono recato dal 18 al 27 marzo. Sei mesi prima era stata la volta del dott. Marcon.

Come sempre l’attività chirurgica è stata intensa anche se alcuni pazienti non sono potuti venire in ospedale per mancanza di quei pochi soldi necessari per pagarsi il trasporto e la pur breve  degenza in ospedale. La causa di ciò è stata la lunga siccità che ha colpito il Kenya e ha privato la gente di quei modesti guadagni che derivano dalla coltivazione dei campi. I soldi vengono riservati alle necessità essenziali; la cataratta e le altre malattie degli occhi possono aspettare tempi migliori per essere curate. Una cinquantina di pazienti sono stati comunque operati, altrettanti sono stati visitati e agli uni ed agli altri sono state distribuite gratuitamente le medicine che ho portato dall’Italia. 

 

Mi ha accompagnato in questo viaggio il mio collega e amico da lunghi anni dott. Gaetano Vita, primario oculista di Palmanova, socio del RC di Monfalcone, ottimo chirurgo, esperto di Africa. A lui si è unita la sua strumentista. Desidero evidenziare che il Presidente del RC Monfalcone, Sig. Raimondo Comolli, venuto a conoscenza di quanto il nostro Club va facendo da anni per risolvere pur in minima parte i problemi della cecità in quello sperduto ospedale del Kenya, ha voluto partecipare personalmente elargendo la cifra di tre milioni di lire. Grazie a questo dono ho potuto sostituire un pezzo del facoemulsificatore, che ormai comincia a risentire del gravoso lavoro cui viene di volta in volta sottoposto, dato il tipo di cataratte molto dure che si trovano da quelle parti. Mi sembra opportuno che un ringraziamento ufficiale da parte del nostro club vada rivolto al Presidente Raimondo Comolli. 

 

Anche questa volta un anonimo donatore tramite Sandro Mioni ha stanziato per il nostro service oculistico due milioni di lire che, aggiunte ai due che il Club ha previsto per lo stesso scopo, mi ha permesso di portare a termine ancora una volta quel service in cui tutti noi crediamo.

Padre Giovanni della Longa mi incarica di portare i suoi saluti al Club, assieme ai ringraziamenti per il nostro costante impegno che è di estrema importanza per aiutare quella popolazione e serve anche a qualificare l’Ospedale Cattolico nei confronti delle Autorità Governative locali.

 

Francesco Magliarditi