a0414 GIUSTIZIA e LEGALITA' nel DIRITTO PENALE

 

 Conviviale del 17 Marzo 2005

GIUSTIZIA E LEGALITA’ NEL DIRITTO PENALE VIGENTE

relazione dell’Avv. Piero Longo

 

L’avv. Piero Longo ha tenuto una dotta e seguitissima relazione sul tema della Giustizia e della Legalità. Richiesto di darci un sunto del suo intervento ci manda queste brevi note che, se da un lato non rendono l’intensa atmosfera di interesse che ha saputo suscitare nei convenuti e la dinamica del dibattito che è seguito con molti interventi qualificati, dall’altro esprimono con grande profondità il concetto alla base del suo vedere, sul quale ha ruotato l’intera relazione e, crediamo, anche la sua brillantissima carriera professionale.

 Quando Socrate venne interrogato su cosa si dovesse intendere per giustizia, rispose: “Giusto è ciò che è conforme alle leggi”

Non si trattò di un abile escamotage per sottrarsi alla domanda, ma della risposta meditata di chi, avendo ben chiari i limiti dell’operare umano, aveva compreso che è molto più “giusto” accontentarsi di conformare il proprio operato al rispetto delle leggi, piuttosto che sfidare la giustizia,

che è al di là delle possibilità di azione dell’uomo.

E’ alla luce di questo che va valutata la professione dell’avvocato penalista.

L’avvocato deve solo garantire che le regole penali sostanziali e procedurali vengano correttamente applicate: per questo egli difende il proprio cliente al di là di qualunque indulgenza nei confronti dello stesso e a prescindere dalle proprie personali convinzioni, consapevole che la sua funzione non è quella di cooperare all’instaurazione di un’ipotetica giustizia, ma quella di assicurare il rispetto delle leggi che un popolo ha deciso di darsi in un dato momento storico.

Anche i giudici dovrebbero fare lo stesso, attenendosi alla legalità senza timori e senza speranze: quando invece, come troppo spesso accade, fanno violenza alla norma per ottenere un risultato che a loro sembra sostanzialmente più giusto, tradiscono la loro funzione, accreditandola di un significato che è umanamente irraggiungibile. 

 

Ma c’è stato anche un altro evento che ha riscaldato la serata: si è festeggiato il 20° anno dalla fondazione del Club. Per ricordare l’evento e ringraziare coloro che per primi presero l’inziativa e fondarono il Club, il Presidente Giovanni La Scala ha consegnato una targa ricordo ai tre Soci fondatori ancora in forze nel Club. Angelo Cavallo, Emilio Di Pietrantony e Vittorio Papadia sono stati accolti con vivi applausi e con la riconoscenza di tutti i Soci.