a05111 EFFETTI dei CAMPI ELETTROMAGNETICI sulla SALUTE UMANA

Conviviale 12 Gennaio 2006.

prof. Angelo Gino Levis

 

Dopo il tocco di campana il presidente invita al saluto alle bandiere ed a rispettare un minuto di silenzio in memoria dell’amico Remo Danieli, recentemente scomparso.

 

Dopo un saluto a tutti i presenti particolarmente caloroso, perché ci ritroviamo dopo la pausa delle vacanze natalizie, il presidente illustra il programma della serata e del mese, soffermandosi sulla festa di carnevale del 24 febbraio, alla quale si spera in una ampia partecipazione di soci ed amici, in considerazione dello scopo umanitario della stessa: la lotta alla tubercolosi nel sud-est dell’ India.

 

 

La serata è imperniata sulla relazione del prof. Angelo Gino Levis: “Inquinamento elettromagnetico:

leggenda metropolitana o reale emergenza sanitaria”. Il prof. Levis, veneziano, si è laureato nel 1961 in Scienze Biologiche ed è professore ordinario di Citologia e Genetica- /Mutagenesi Ambientale, presso la facoltà di Scienze dell’ università di Padova. Consulente dell’ OMS, è membro permanente della Commissione Tossicologica Nazionale del Ministero della Sanità e socio

della Associazione Genetica Nazionale. Fondatore nel 1983 dell’ Associazione Italiana di Biologia Cellulare e nel 1991 della Società Italiana di Mutagenesi Ambientale. Autore di 375 pubblicazioni scientifiche, dal 1997 si dedica allo studio degli efetti dei campi elettromagnetici e nel 2002 ha partecipato alla fondazione del ICEMS (International Commission for Electro-Magnetic Safety).

La sua brillante e completa relazione analizza gli effetti biologici e sanitari dei campi elettro magnetici.

 

Il prof. Levis esordisce affermando che, nonostante le affermazioni fuorvianti e la confusione creata ad arte dai gestori e dagli enti finanziari interessati, il quadro a breve ed a lungo termine degli effetti dei campi elettromagnetici sulla salute umana si fa sempre più preoccupante. Relativamente agli elettrodotti (emissioni a bassa frequenza) nel 2002 l’ Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro di Lione, esaminato oltre un centinaio di ricerche epidemiologiche, ha riconosciuto un incremento di leucemia infantile per emissioni superiori a 0,2 microtesla.

Tale preoccupante risultato è confermato anche in Italia dall’ ISPESL e dall’ Istituto Superiore di Sanità.

Va dunque difeso ad oltranza l’ obiettivo di qualità di 0,2 microtesla, fissato anche dalle legge regionale del veneto 27/93. Per quanto riguarda le radio frequenze i dati epidemiologici hanno evidenziato aumenti statisticamente significativi di leucemia infantile e di mortalità per leucemia.

Per la telefonia mobile si assiste oggi ad una pericolosa mistificazione per mascherare i documentati incrementi, fino a 4 volte, del rischio di tumori al cervello, all’ orecchio ed all’ occhio in chi usa il cellulare da almeno tre anni. L’ influenza che i CEM hanno sulla sintesi della melatonina può avere un ruolo nello sviluppo di particolari tipi di neoplasie e persino nell’ interazione moltiplicativa tra gli effetti dei CEM e quelli di altri inquinanti ambientali.

 

Il relatore conclude affermando che questi dati giustificano largamente gli obiettivi elencati nella “piattaforma programmatica sull’ elettrosmog” proposta dal forum dei Comitati Veneti. Dopo la relazione, a lungo applaudita, sono numerosi gli interventi dei soci che danno origine ad una interessante discussione che il presidente deve interrompere per motivi di tempo ma non perché siano esauriti gli argomenti, consegnando al relatore, a ricordo dell’ incontro, il guidoncino del nostro club ed il volume “Immagini dal Kenya”.

 

Il tradizionale tocco di campana pone termine alla serata che ha offerto una coinvolgente discussione e ampi motivi di riflessione a tutti i presenti.

 

F.B.